PROCLAMAZIONE ASTENSIONE COLLETTIVA DEI COMMERCIALISTI LE ASSOCIAZIONI CONVOCATE OGGI DAL MEF E DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE Roma, 24 gennaio 2017

Cari colleghi, in allegato vi trasmettiamo copia del comunicato stampa congiunto che è stato diffuso in merito all’incontro avuto oggi con MEF e Agenzia delle Entrate.

 

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO PROCLAMAZIONE ASTENSIONE COLLETTIVA DEI COMMERCIALISTI LE ASSOCIAZIONI CONVOCATE OGGI DAL MEF E DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE

 

Roma, 24 gennaio 2017

Le Associazioni nazionali degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, ADC - AIDC - ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO sono state ricevute quest’oggi dal Viceministro dell’Economia Luigi Casero e dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi. L’incontro odierno, svoltosi presso il MEF, ha avuto luogo in merito alla prima astensione collettiva della categoria, che è stata proclamata formalmente il 5 gennaio scorso, e ha riguardato anche le possibili modifiche al decreto 193/2016 e alla legge di stabilità 2017. Sulla proclamata astensione le Associazioni nazionali hanno reso nota la comunicazione giunta oggi dalla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, la quale ha valutato come legittimo l’atto di astensione proclamato e ha fatto richiesta al Ministero dell’Economia “di voler considerare la sussistenza dei presupposti per la concessione a favore dei contribuenti interessati (che, diversamente, sarebbero esposti a conseguenze sanzionatorie) della misura della “Rimessa in termini” secondo quanto previsto dall’articolo 9 della legge n. 212 del 27 luglio 2000 (Statuto del Contribuente)”.

 

A tale riguardo, la Commissione di garanzia ha ricordato come tale strumento sia stato già utilizzato dal Ministero in occasione di uno sciopero nazionale dei lavoratori del settore bancario. Anche in questa circostanza, la categoria non ha rinunciato ad avere un atteggiamento di disponibilità al dialogo e propositivo.

 

Da parte delle Associazioni, infatti, non è stata esclusa ancora la possibilità di evitare l’astensione a fronte di precisi impegni assunti dal MEF e dall’Agenzia delle Entrate, che siano finalizzati ad intervenire per superare alcune delle criticità dell’attuale sistema fiscale nell’interesse non solo del lavoro dei professionisti, ma di tutti i cittadini contribuenti ed imprese.

 

Ed è per questa ragione che al Viceministro Casero e al Direttore Orlandi è stato consegnato un documento che sintetizza le richieste e le proposte che da tempo le Associazioni rivendicano sotto il profilo della semplificazione degli adempimenti, della razionalizzazione delle scadenze, come pure del riordino del sistema fiscale nel suo complesso e del ruolo del commercialista.

 

Su alcune delle proposte è stata espressa apertura e condivisione, sebbene sia stata rappresentata l’opportunità di valutare più approfonditamente le richieste avanzate dalle Associazioni e di prevedere quindi un ulteriore incontro la prossima settimana. Se non ci saranno le condizioni idonee ad una revoca, le Associazioni di categoria intendono confermare l’iniziativa di astensione, rispetto alla quale auspicano comunque che il MEF decida di intervenire con un provvedimento di spostamento del termine per la presentazione della dichiarazione annuale IVA.