RAPPRESENTAZIONE NELLA COMPOSIZIONE STRAGIUDIZIALE Commercialisti vs tributaristi

Un passo avanti nella progressiva erosione delle competenze dei commercialisti, una beffa che si aggiunge ai nuovi aggravi di obblighi e adempimenti contenuti nel decreto fiscale».

 

Lo affermano le associazioni dei commercialisti (Adc, Aidc, Anc, Andoc , Unagraco, Ungdcec, Unico) in una nota che fa riferimento alle nuove competenze attribuite ai tributaristi.

 

«Apprendiamo che le commissioni congiunte finanze e bilancio della camera dei deputati hanno approvato lo scorso 10 novembre un emendamento al decreto legge fiscale 193/2016 (art. 6-bis), nel quale si prevede l’aggiunta di soggetti ammessi a rappresentare e assistere i contribuenti presso gli uffici finanziari», affermano le associazioni sottolineando che tali soggetti sono indicati come «professionisti di cui alla norma Uni 11511 certificati e qualificati ai sensi della legge 2013 n. 4».

 

La novità rilevante del provvedimento, si sottolinea, non è tanto quella dell’accesso agli uffici (già stabilito nella legge di Stabilità 2014), ma la possibilità per i tributaristi di rappresentare il cliente in sede di composizione stragiudiziale.

 

«Assistiamo, ancora una volta, ad aperture nei confronti di operatori che non possono garantire, al pari dei professionisti iscritti all’ordine, adeguati livelli di preparazione atti ad assicurare al contribuente le competenze e le tutele necessarie alla corretta interlocuzione con l’amministrazione», conclude la nota.

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